|

Naturalmente è la primavera,
da un punto di vista meteorologico e simbolico, ad attrarre
il maggior numero di neosposi; la natura si risveglia,
il clima è mite, l'aria è piena di energia
e le immagini fotografiche sono vive e piene di lucentezza.
Ma molto dipende dalla località
in cui si vive; se si abita in montagna l'estate offre
momenti estetici esaltanti, con le vette irte su cieli
azzurrissimi. E lo stesso se il matrimonio si celebra
su una costa marina o lacustre; difficilmente il clima
sarà troppo caldo, soprattutto se si prepara
un matrimonio pomeridiano con uno strascico serale.
La città dà qualche problema in più,
anche se molti sono catturati dalle atmosfere autunnali
o addirittura invernali.
Sarebbe inoltre utile stare
lontani da feste importanti, sia perché le chiese
hanno un'intensa attività rituale, i comuni sono
spesso chiusi e i viaggi costano molto di più
e sono sempre affollati. Noi sceglieremmo dunque un
periodo apparentemente anonimo da far divenire solo,
esclusivamente nostro.
|