|
Il momento del taglio della
torta nuziale sancisce e ferma in un istante tutti i
momenti passati durante la giornata più importante.Curiosità
tra gli ospiti, emozione per un gesto rituale che è
solo del matrimonio, tradizione in un momento semplice
ma coinvolgente per chiudere davvero in bellezza il
pranzo o il buffet. Insieme gli sposi tagliano la prima
fetta che la moglie porge al marito; e subito dopo sarà
ancora lei a offrire le altre parti di torta ai parenti
più stretti, secondo un ordine rimasto invariato
nel tempo: suocera, mamma, suocero, papà e testimoni.
Di qualità e scenografica.
Non si può prescindere da queste due caratteristiche
per rispondere ai requisiti di una vera torta nuziale,
meglio se a più piani - fino ad arrivare a sette
- con in cima una statuetta, secondo i criteri più
classici.
Se a un solo piano la torta
ottiene ugualmente un effetto "cinematografico"
solo se alta e con un diametro vicino al metro; alcuni
preferiscono personalizzare la forma richiamando soggetti
quali per esempio un cuore, un fiore o le fedi intrecciate.
Frutto della fantasia e della creatività dei
pasticceri sono poi le decorazioni in superficie, realizzate
il più delle volte in glassa finissima, con guarnizioni
di cioccolato, panna montata e bigné, frutta
colorata di stagione e zucchero. Da tenere sempre in
considerazione un classico come la Saint-Honoré,
la fresca millefoglie o la prelibata charlotte di frutta.
Naturalmente, come dicevamo
all'inizio, una torta, e per di più quella nuziale,
deve soprattutto essere fresca, contenere ingredienti
naturali e non essere troppo sofisticata.
Sarebbe consigliabile affidarsi
al proprio pasticcere di fiducia, anche se in tutti
i ristoranti viene offerto un apposito servizio di pasticceria.
|