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Stampato in corsivo inglese
con inchiostro grigio scuro o seppia su carta uso mano,
il menu viene in genere sistemato all'ingresso della
sala da pranzo e in due copie al centro di ogni tavolo.
Ma quali sono le portate che non possono davvero mancare
durante un pranzo di nozze che si rispetti?
Qualità e giusta
quantità rappresentano i criteri fondamentali
per accontentare sposi e invitati; si parte dagli antipasti
che si possono anche servire in piedi durante l'arrivo
degli ospiti. Doverose sono le tartine e i tramezzini
caldi e freddi, così come il salmone e il prosciutto
al taglio, il tutto accompagnato da spumante secco o
cocktail di frutta.
Saranno due i primi piatti,
mentre per il secondo non può mancare una portata
di pesce e una di carne, con contorno di verdure e insalata
di stagione. E' consigliabile intervallare i secondi
piatti con un sorbetto alla menta o al limone.
Per
i formaggi, gli ospiti apprezzeranno sia quelli freschi
che stagionati. Il dessert può comprendere un
gelato leggero o una mousse, magari con frutta di bosco
o tropicale.
Il dolce sarà naturalmente
incentrato sulla torta nuziale insieme alla quale andrà
servito uno spumante demi-sec o un moscato.
Vi sono delle soluzioni
che possono ben sostituirsi al pranzo classico (cocktail
e buffet a parte); se la cerimonia si tiene nelle prime
ore del mattino si può far preparare un breakfast
(seduti o a buffet), cioè una colazione ricca
di fantasia e originalità. Se ci spostiamo solo
di un paio d'ore, tra pranzo e colazione, si può
invece offrire un vero e proprio brunch, con torte salate,
insalate di pasta e verdure varie.
Altro momento quello del
te, con la presenza sui tavoli di crepe, spremute, paste
e biscotti. Da non trascurare infine un ricco pic-nic
o barbecue all'aperto, secondo la più classica
tradizione americana. Gli spazi collinari si prestano
perfettamente a questa soluzione così leggera
nei contenuti e ricca di fascino.
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