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Queste pagine vogliono
essere un aiuto concreto sia per voi sposi che per gli
invitati al vostro matrimonio. Il dilemma principale
è: lista di nozze o iniziative individuali? E
poi che fare quando una convivenza si trasforma in matrimonio
e dove quindi vi sia già da tempo una casa ben
avviata? Come ci si comporta se si riceve la sola partecipazione?
E come devono essere i biglietti di ringraziamento?
A queste e ad altri piccoli problemi cercherò
di rispondere, quindi che aspettate ad esplorare queste
pagine?
Un po'di storia:
la prima fu inventata negli Stati Uniti nel 1901 da
un brillante commesso di un negozio di porcellana per
far fronte alle classiche domande dei clienti: "cosa
posso regalare agli sposi? Che cosa potrà far
loro piacere? Cosa hanno già?". Il commesso
iniziò a scrivere su un foglio il nome degli
sposi e i regali già acquistati. Nel nostro paese
invece, solo da 30 anni a questa parte la lista di nozze
è diventata una consuetudine pratica gradita
sia dagli sposi, che finalmente possono decidere cosa
entrerà nella loro casa, sia da chi vuole fare
un regalo senza chiedersi se sia gradito o no.
Chi ha ricevuto la
sola partecipazione non è tenuto a fare un regalo:
volendo può inviare un telegramma oppure spedire
un biglietto con gli auguri. Di solito questa è
la prassi, ma come sempre esistono delle eccezioni:
può capitare che l'escluso invii un regalo proprio
per sottolineare il fatto di non essere stato invitato,
oppure solo per simpatia verso gli sposi.
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Collezione
Tavolo - Richard
Ginori 1735 visto presso Forme
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Collezione
Grandprix
Red Glam - Eschenbach visto presso
Casalucente
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Strip
D22 - Luceplan visto presso Nova
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