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È consuetudine dare notizia
del proprio matrimonio mediante l'invio di lettere di
partecipazione, destinate a tutte le persone con cui
si sono intrattenute relazioni di un qualche rilievo.
Gli sposi potranno scegliere
tra diversi stili di partecipazioni quello che più
si confà ai loro gusti. Le principali alternative
sono:
- Partecipazioni tradizionali.
Sono le più eleganti e si caratterizzano per
il rigore e l'estrema sobrietà. Il tipo più
usato è un cartoncino doppio bianco o avorio,
stampato in carattere corsivo con inchiostro grigio
scuro nel primo caso o color seppia nel secondo. La
stampa può essere a rilievo per aggiungere
ulteriore ricercatezza.
- Partecipazioni romantiche.
Con ghirlande, cuori e fiori disegnati o fustellati,
in carta bianca ma anche color pastello, talvolta
coordinate alle bomboniere.
- Partecipazioni tecnologiche.
Da spedire via posta elettronica o fax agli amici
più cari, con una frase personalizzata firmata
dagli sposi.
Oggi inizia la nostra nuova vita insieme
Lucia Mondella e Renzo Tramaglino
I contenuti delle partecipazioni
rispondono a regole precise. Tra queste vige la convenzione
che vuole le informazioni riguardanti la sposa sul lato
sinistro e a destra alla stessa altezza le informazioni
riguardanti lo sposo. Esistono tre tipologie principali:
- Annuncio da parte dei rispettivi genitori:
è la forma più comune, usata nella maggioranza
dei casi.
- Annuncio diretto da parte degli sposi:
quando gli sposi hanno una certa età, oppure
non vogliono rendere nota la propria situazione familiare.
- Annuncio degli sposi a matrimonio avvenuto.
Per ogni specifica situazione familiare e tipo di
cerimonia, esistono poi delle regole precise per la
compilazione degli inviti. Le principali regole sono
riportate nel seguito:
- Matrimonio in municipio:
sarà sufficiente indicare il nome e l'indirizzo
dei locali municipali presso cui avrà luogo
la cerimonia, al posto dei dati della chiesa.
- Matrimonio celebrato da un vescovo o personalità
ecclesiastica:
in questo caso sulla partecipazione al centro
dopo la data l'ora e il luogo della cerimonia
dovrà comparire una frase quale:
"La benedizione nuziale verrà impartita
da S.E. Monsignor
"
- Genitore vedovo:
sulla partecipazione comparirà il cognome
del genitore in vita riportando, in caso di una
donna, il doppio cognome:
"Agnese Manini Mondella
annuncia il matrimonio
della figlia Lucia con
Renzo Tramaglino"
- Madre vedova risposata:
sulla partecipazione comparirà il cognome
da nubile affiancato a quello del secondo marito:
"Agnese Manini Mondella
con il marito Lorenzo Magni
annuncia il matrimonio
della figlia Lucia con
Renzo Tramaglino"
- Genitori divorziati amichevolmente:
in questo caso entrambi i genitori annunciano
il matrimonio, la madre solo con il cognome da
nubile:
"Agnese Manini e Luigi Mondella
annunciano il matrimonio
della figlia Lucia con
Renzo Tramaglino"
- Assenza di genitori:
se la sposa è senza genitori saranno il
fratello o gli zii ad annunciare il matrimonio,
nel caso dello sposo saranno la sorella o la zia.
Nell'annuncio con gli zii, la sposa o lo sposo
avrà il cognome paterno:
"Maria Mondella
annuncia il matrimonio
della sorella Lucia
con Renzo Tramaglino"
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