Cerca con Tuttomatrimoni.it |
| |
|


La forza delle
immagini
Un avvenimento da fermare nel tempo attraverso le
immagini prevede poca improvvisazione e molta professionalità
E' importante prendere contatti con il professionista
scelto almeno due settimane prima del matrimonio per
mettersi d'accordo sugli scatti da fare e da non fare.
Tre ore prima dell'inizio
della cerimonia l'incontro a casa della sposa, foto
dei preparativi, del trucco e dell'acconciatura, fino
al momento di immortalare l'uscita simbolica dalla
casa dei genitori. Primi piani in casa dunque con
particolari del make-up quando ancora è in
condizioni perfette.
Seconda tappa la chiesa o il municipio; qui un assistente
o il fotografo stesso avranno già proceduto
a un sopralluogo e individuato i punti migliori in
cui collocarsi.
Sarà bene che lo sposo o la sposa mandino qualcuno
ad affiancare il fotografo prima dell'inizio della
cerimonia per aiutarlo a riconoscere parenti e amici
più importanti, le persone "immancabili"
sull'album di nozze.
Fuori dalla
chiesa o dal municipio le festose immagini post cerimonia.
Ci spostiamo infine al luogo del rinfresco. Sarà
bene che gli sposi nelle foto in cui sono ritratti
senza parenti o amici non facciano attendere troppo
tempo gli ospiti. L'obbligo da parte del fotografo
è di rimanere con gli sposi almeno fino al
classico taglio della torta.
Il rapporto
con il fotografo
Il contratto scritto con il fotografo rende chiari
i rapporti e preserva da eventuali spiacevoli sorprese.
Questi i
punti da fissare con precisione:
-
costo
del servizio, a forfait, a ore, o per singola foto;
-
gli extra;
-
nome
del sostituto fotografo in caso di grave contrattempo;
-
numero
minimo di rullini da utilizzare;
-
elenco
dei luoghi dove verranno scattate le foto;
-
orari;
-
costo
dei provini e delle stampe extra;
-
il tipo
di album;
-
tempi
di consegna;
-
anticipo
e forma di pagamento.
Cosa non
può mancare in un album: uscita della sposa
dalla casa dei genitori, uscita dalla macchina sul
sagrato, ingresso al braccio del padre, passaggio
della sposa dal padre al fidanzato con la mamma di
lui, scambio degli anelli, firme del registro, uscita
degli sposi con lancio del riso, taglio della torta,
primo ballo dopo il convivio.
L'album
di nozze
Alcuni sposi pensano di usufruire di un album di nozze
che assomigli ad un libro, quindi impaginato con le
foto direttamente stampate sulle pagine. Se affidata
a un bravo grafico questa soluzione può essere
comoda, di grande effetto e rispecchiare lo stile,
la personalità e i gusti dei due coniugi.
Rimane comunque in auge il classico album, di cuoio
pregiato impreziosito da inserti, con una carta all'interno
di una grammatura consistente. Le veline che intercalano
le foto possono rendere ancora più prezioso
l'album se inserite sotto le pagine, in modo che preservino
e diano ancor più risalto a ogni singola immagine.
Un filmato a effetto
Due le strade che si possono seguire per il filmato
della cerimonia: il primo prevede una ripresa con
telecamera fissa, audio in presa diretta e nessuna
post-produzione; il secondo, vero film della giornata,
prevede un lavoro professionale più complesso.
Si partirà in quest'ultimo caso dai preparativi,
il dietro le quinte della cerimonia, quindi l'operatore
seguirà tutta la giornata con alcune riprese.
Si elaborerà poi tutto il filmato in fase di
montaggio; serve uno studio con una certa struttura
che possa fornire qualità e originalità
al film girato. Si possono fare interviste a familiari
e amici, dare ritmo con campi e controcampi, introdurre
immagini fotografiche in fase di montaggio. La ripresa
audio si affiancherà alla colonna sonora.
In tutti i casi fate il modo che il video non sia
troppo lungo; diverrebbe sicuramente troppo noioso
da rivedere. Per questo i professionisti indicano
in 15 minuti il tempo massimo per realizzare uno short-movie
interessante e suggestivo.
|
|
|
|