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Le nozze dei bambini
Innocenza, gioia e spontaneità;
anche un matrimonio viene impreziosito dalla presenza
dei bambini.
I bambini rappresentano la gioia, il futuro, danno freschezza
e leggerezza alla cerimonia. Il fatto che la loro presenza
debba sottostare a regole precise può rappresentare
per loro un gioco importante; in genere damigelle e
paggetti sono quindi estremamente fieri del loro ruolo
e quindi in grado di interpretarlo con spontaneità
ma grande ordine.
Due o più bambini,
possibilmente in numero pari, possono dunque partecipare
al rito, in età compresa tra i 4 e gli 8 anni;
i genitori, parenti o amici degli sposi, vanno interpellati
con un certo anticipo ed è naturalmente indispensabile
la loro collaborazione per preparare adeguatamente i
piccoli a comportarsi come viene loro richiesto durante
la cerimonia.
È bello pensare ai
matrimoni principeschi dove uno dei paggetti viene scelto
come ring-bearer: gli viene cioè affidato il
cuscino (carré) sui cui vengono appoggiati gli
anelli. Il paggetto anticipa l'entrata degli sposi in
chiesa, da solo o accompagnato da una damigella.
Quest'ultima porta invece
solitamente un bouquet di fiori; forse è per
questa ragione che nella tradizione anglosassone, quando
è molto piccola, viene detta flower girl (junior
bride maid se più grandicella). In alternativa
al bouquet spesso il paggetto o la damigella portano
all'interno di un cesto dei petali di rose, che lasceranno
cadere lungo la navata della chiesa.
Altro compito, ma affidato
in genere a bambini più grandi, quello di portare
lo strascico della sposa durante l'entrata in chiesa
o in municipio. Quando il rito si svolge in chiesa paggetti
e damigelle possono sedersi vicino ai testimoni, oppure
raggiungeranno i genitori sulle panche o verranno condotti
all'esterno da una baby sitter la quale, verso la fine
della cerimonia, riaccompagnerà i piccoli in
chiesa.
Saranno ancora loro quindi ad aprire il corteo nuziale
in uscita dopo la cerimonia.
Ultimo compito sarà
quello, questa volta da svolgere in altra sede (più
frequentemente al ristorante), di consegnare insieme
alla sposa i confetti o le bomboniere.
Qualche parola sul look: innanzitutto scarpe
e abiti devono essere comodi. Fate indossare le calzature
qualche giorno prima ai bambini e per quanto riguarda
gli abiti sarebbe bene che la sposa li scegliesse personalmente
e anzi partecipasse, da Galateo, alla spesa di vestiti
e bouquet. Per i tessuti, d'obbligo d'inverno il velluto
scuro, mentre nei mesi più caldi il cotone, naturalmente,
con trame in pizzo, seta, tulle e organza.
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